UIL INFORMAZIONE
Clicca qui per leggere UIL INFORMAZIONE di dicembre, il periodico della UIL di Bergamo
RECESSIONE, FOCCILLO: "URGENTI INTERVENTI PER LA CRESCITA ECONOMICA"
"Di fronte ai dati dell’Istat che certificano lo stato di recessione dell’Italia ci sarebbe solo da sostenere che lo avevamo detto da tempo e, contemporaneamente, affermare lo stato di sconforto per l’assenza di interventi incisivi per rilanciare l’economia".
MANOVRA ECONOMICA, ANGELETTI: "LA MOBILITAZIONE NON SI INTERROMPE"
"Dopo molti giorni siamo ancora qui a protestare contro provvedimenti che hanno tutto tranne il senso della giustizia. E la nostra mobilitazione non si interromperà neppure in concomitanza con le festività natalizie. Non siamo per nulla rassegnati a lasciare che le cose procedano secondo la logica che vorrebbe il governo. Le iniziative continueranno".
PRESUNTI PROMOTORI FINANZIARI MILLANTANO CONVENZIONI CON LA UIL. LA CAMERA SINDACALE: "E' UNA TRUFFA"
Alcuni cittadini, in particolare anziani e pensionati, hanno segnalato in questi giorni agli uffici della Uil di Bergamo di essere stati contattati telefonicamente da presunti promotori finanziari che, offrendo investimenti sicuri per mettere al riparo i risparmi dalle turbolenze dei mercati internazionali, hanno cercato di ottenere appuntamenti con le persone interpellate utilizzando il nome del sindacato.
MANOVRA ECONOMICA: IL COMUNICATO DELLA SEGRETERIA UIL DI BERGAMO
La Segreteria UIL di Bergamo dopo una attenta analisi delle proposte di modifica del decreto, concordate tra Berlusconi e Bossi, ritiene semplicemente INACCETTABILE l’intervento sulle pensioni, cioè il non calcolo del periodo del servizio militare e il riscatto della laurea.
Questo provvedimento se attuato si aggiunge allo spostamento a 12 mesi della finestra di uscita, senza nessun beneficio in termini di adeguamento sia del contributo che dell’importo della pensione stessa.
Un intervento che rasenta la frode.
MANOVRA ECONOMICA, LA UIL: "INACCETTABILI LE DECISIONI DELLA MAGGIORANZA"
Di seguito è riportato il testo integrale del comunicato diffuso dalla segreteria nazionale della Uil e relativo ai contenuti della manovra economica varata dal Governo e in discussione in Parlamento.
La Uil valuta negativamente alcune delle modifiche apportate alla manovra economica a seguito del vertice di maggioranza svoltosi nella serata di ieri.
MANOVRA ECONOMICA: LA UILM CHIEDE IL RITIRO DELLE NORME SULLE PENSIONI
in allegato è possibile consultare il comunicato stampa della segreteria nazionale Uilm relativo alla manovra economica in discussione in Parlamento. Nel documento la segreteria chiede l'immediato ritiro delle norme relative al sistema pensionistico.
COSTI DELLA POLITICA E RIFORMA FISCALE: COMUNICATO DELLA UIL NAZIONALE
Le parti sociali hanno tentato, per mesi, di elaborare una proposta che rappresentasse, sul serio, una concreta svolta della politica economica e sociale necessaria alla crescita del Paese senza, purtroppo, riuscire a sciogliere i nodi e a superare i contrasti emersi.
Ora, pena la perdita della credibilità, bisogna tracciare le linee principali della svolta che, concretamente, si vuole e si deve realizzare. Noi avevamo provato ad indicarle nel testo, ma non sono state accolte.
ACCORDO DEL 28 GIUGNO E MANOVRA ECONOMICA: IL 22 LUGLIO IL DIRETTIVO PROVINCIALE UIL ALLARGATO AI DELEGATI
L’accordo sottoscritto unitariamente tra Uil, Cisl, Cgil e Confindustria su contrattazione, rappresentanza e rappresentatività, ma anche i contenuti della manovra finanziaria 2011-2014 recentemente varata dal Parlamento, saranno i temi al centro del Direttivo provinciale allargato ai delegati che la Camera sindacale provinciale della Uil di Bergamo ha in programma per venerdì prossimo, 22 luglio, presso la Sala Nembrini della Casa del Giovane di Bergamo.
ACCORDO INTERCONFEDERALE DEL 28 GIUGNO: IL COMUNICATO DELLA DIREZIONE NAZIONALE UIL
La Direzione nazionale della Uil ha espresso un giudizio positivo in merito all’accordo sottoscritto lo scorso 28 febbraio da Cgil, Cisl, Uil e Confindustria.
L’intesa affronta e risolve l’annosa questione della certificazione degli iscritti e definisce un sistema di misurazione della rappresentatività sindacale.
Nel consolidare e confermare il valore della contrattazione nazionale, l’intesa stabilisce, in particolare, una serie di regole che si prefiggono l’obiettivo di rendere esigibili e generalizzabili i contratti aziendali.